In un post precedente avevo già esplorato l’impatto devastante che Neural Amp Modeler (NAM) ha avuto nel mondo della produzione musicale, in particolare per chitarra e basso. La tecnologia open source ideata da Steve Atkinson ha dimostrato di potersela giocare ad armi pari con i giganti commerciali del profiling. Ora un nuovo salto: è stata ufficialmente rilasciata la nuova architettura NAM A2 (tutti i dettagli sul blog di Tone3000).
Cosa cambia con la nuova architettura NAM A2?
Il passaggio alla versione A2 porta con sé due miglioramenti fondamentali:
- Maggiore accuratezza nell’immagine del segnale: La fedeltà nella riproduzione delle dinamiche, dei transienti e della risposta in frequenza dell’amplificatore originale è stata ulteriormente affinata. Il feeling sotto le dita è ancora più reale e viscerale.
- Consumo ridotto di risorse (CPU e RAM): L’architettura A2 è sensibilmente più efficiente. Questo significa poter caricare più istanze di NAM all’interno dei nostri progetti senza mandare in sofferenza la CPU. Questo apre inoltre la strada a un’integrazione sempre più capillare su hardware dedicati.
Open Source e Hardware: Il futuro delle pedaliere
Essendo una tecnologia Open Source, NAM non beneficia solo del contributo continuo di sviluppatori e sound designer da tutto il mondo, ma è anche a completa disposizione dei brand di hardware per chitarra.
Molti produttori avevano già iniziato ad abbracciare la prima versione di NAM, ma con le ottimizzazioni di A2 si aprono scenari davvero entusiasmanti. Una delle ultime novità più rilevanti riguarda Headrush, che ha aggiornato il supporto per i propri dispositivi come Headrush Core. Con l’efficienza della nuova architettura, vedere NAM integrato nativamente nelle pedaliere dal vivo diventerà presto il nuovo standard.
La nuova era dei Plugin gratuiti per NAM
L’ecosistema software sta esplodendo con la nascita di nuovi host e plugin creati per sfruttare al meglio i modelli NAM. Tra le novità più interessanti (e rigorosamente gratuite) troviamo:
- NAMRig: Sviluppato da Jordan Valeriote (Hardcore Music Studio), è una delle soluzioni più complete ed eleganti. Include uno slot pedale/drive, uno slot amp e uno slot cab/IR, controlli EQ, gate e una modalità Light/Full per bilanciare la qualità e il carico sulla CPU.
- RigSuite: Una suite gratuita firmata Conversant Soundworks che permette di gestire la catena di segnale e caricare rig complessi in modo modulare ed esteso.
- Soluzioni minimali come StormBlade: Per chi cerca un approccio “zero fronzoli” ed essenziale, orientato al sound metal più diretto (curato da Spectre Media Group).
Personalmente ho iniziato a utilizzare NAMRig e devo dire che la user experience mi ha conquistato fin da subito. L’integrazione diretta con Tone3000 lo rende veramente il massimo: basta effettuare il login con il proprio account all’interno del plugin e NAMRig riconoscerà automaticamente tutti i preferiti salvati nella libreria cloud. Non serve più scaricare manualmente i file .nam, organizzare cartelle sparse sul disco o impazzire tra le directory: si sfoglia la libreria direttamente dentro la DAW e si carica il tono con un clic.
Se volete vederlo in azione, vi lascio qui sotto il video ufficiale di presentazione girato da Jordan:
Cosa ne pensate? Avete già provato l’architettura A2 o uno dei nuovi plugin gratuiti? Qual è il vostro profilo NAM preferito per le ritmiche High-Gain? Ditemelo nei commenti e date anche un occhio ai miei profili NAM 😎


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